Il latte di capra è un prodotto di altissimo valore sia per la sostenibilità ambientale che per la tradizione agricola. Grazie alla capacità delle capre di adattarsi a condizioni di pascolo difficili, dove altri animali non trovano più nutrimento, questo latte rappresenta una risorsa preziosa e spesso sottovalutata.
Nel gregge caprino, infatti, le vacche brucano per prime, seguite dalle pecore. Solo dopo il passaggio di questi animali intervengono le capre, che riescono a trovare sostentamento anche in terreni apparentemente poveri.
Le capre siciliane, in particolare, sono tra le razze che meglio si adattano a questa sfida.
Il loro latte, così come valorizzato dall’azienda Capralat di Gangi, rappresenta l’essenza dei profumi e della tradizione del territorio, restituendo in ogni sorso la ricchezza dei pascoli.
L’allevamento di Capralat si compone di razze caprine diverse: la Saanan bianca, la Camosciata delle Alpi marrone e la Girgentana, autoctona anch’essa bianca.
Queste capre sono selezionate per godere in libertà dei salubri pascoli delle Madonie, in un allevamento estensivo che contribuisce a conferire al loro latte caratteristiche uniche.