Non una semplice cena con abbinamento di vini, ma un percorso guidato tra calici, cucina di mare e territorio. Dal 3 settembre al Molo Sant’Erasmo di Palermo debutta “Sant’Erasmo food & wine”, la nuova rassegna della trattoria di mare di Borgia Group, affacciata sul golfo di Palermo.

Un’esperienza pensata per accompagnare gli ospiti alla scoperta del vino attraverso il racconto, la degustazione e il dialogo con la cucina. A guidare ogni appuntamento sarà Luigi Salvo, delegato per Palermo dell’AIS – Associazione Italiana Sommelier e giudice di concorsi enologici internazionali. Nel corso delle serate Salvo accompagnerà i commensali alla conoscenza delle diverse etichette, raccontandone origine, caratteristiche, territori e produttori e spiegando il motivo degli abbinamenti scelti. Ad affiancare il percorso nel calice sarà la cucina dello chef Salvatore Piccionello, che ha studiato le portate per valorizzare i vini e, allo stesso tempo, la materia prima protagonista dei piatti. Ogni appuntamento sarà dedicato a un vitigno, a un territorio o a una particolare filosofia produttiva. La serata inaugurale del 3 settembre avrà come protagonista il Grillo, uno dei bianchi più rappresentativi della Sicilia, nato alla fine dell’Ottocento dall’incrocio tra Catarratto e Zibibbo. Il percorso gastronomico si aprirà con un’arancinetta di pesce spada e melanzane, dalla panatura croccante al panko, servita su crema di melanzane affumicata e cipolla in agrodolce, accompagnata dal Bianco Maggiore di Cantine Rallo.
Seguirà un french toast con gambero rosso e verdura ripassata, proposto insieme al Passiperduti di Donnafugata. Per il primo piatto, lo chef porterà in tavola pacchero fresco ai crostacei, chips di zucchina fritta, scampi e olio alla menta, in abbinamento all’Integer Grillo di De Bartoli. A chiudere il percorso salato sarà la seppia cotta al kamado, servita su crema di carota con mentuccia fresca e scarola arrostita al barbecue, accompagnata dal Mozia di Tasca d’Almerita. Una successione di piatti e calici nella quale il vino non svolge quindi il ruolo di semplice accompagnamento, ma diventa parte integrante dell’esperienza e del racconto della Sicilia.

«Con Sant’Erasmo food & wine vogliamo offrire ai nostri ospiti qualcosa in più di una splendida cena sul mare – spiega Saverio Borgia, imprenditore e fondatore di Molo Sant’Erasmo –. L’obiettivo è raccontare la nostra cultura dell’accoglienza e del gusto, dove il piatto e il calice dialogano per raccontare la Sicilia in modo profondo. Abbiamo voluto la guida autorevole di Luigi Salvo per trasformare ogni appuntamento in un racconto vivo, capace di valorizzare il lavoro straordinario dei nostri vignaioli e la materia prima che lo chef Piccionello seleziona ogni giorno. Molo Sant’Erasmo non è solo una trattoria di mare, ma uno spazio d’incontro e di scoperta per Palermo».
La nuova rassegna si inserisce nel percorso avviato da Borgia Group, realtà fondata dai fratelli Saverio e Vittorio Borgia e cresciuta in quattordici anni tra Sicilia e Lombardia. Il gruppo conta oggi 215 dipendenti, un fatturato che sfiora i 12 milioni di euro e circa mezzo milione di pasti serviti ogni anno.Una storia iniziata nel 2012 con l’apertura del primo Bioesserì a Milano e sviluppata attraverso un modello di ristorazione informale che punta sulla qualità delle materie prime e su ambienti capaci di mettere a proprio agio gli ospiti.
Tra Palermo e provincia il gruppo è presente con Bioesserì, Molo Sant’Erasmo, Mezzena, Sant’Erasmo Burger Box, Terrazze Santamarina, Caffè Palermo con Morettino e Stazione Lago a Piana degli Albanesi. A Milano fanno parte del gruppo Bioesserì, Casa Bi a CityLife, Donna Concetta, Osteria Formentini e la pasticceria Baunilla.