Alla seconda giornata dei Campionati della Cucina Italiani, nella categoria Street Food a squadre, Palermo non è andata lì solo per partecipare. È andata per raccontarsi. E lo ha fatto con un nome che non passa inosservato: “U Cazzillo Pork”.
Un nome che fa sorridere.
Un nome che incuriosisce.
Ma dietro quel sorriso c’è studio, rispetto e tanto lavoro.

Il protagonista è il Culinary Team Traditional Food Palermo, che conquista la medaglia di bronzo e si classifica terzo in Italia. Un risultato importante, che premia una squadra compatta e determinata: il Coach Chef Rosario Picone, l’Assistente Vice Coach Chef Aurelio Invernale, lo Chef responsabile interno box Emanuele Capizzi, insieme agli assistenti interni box Ferdinando Tripi e Antonino Castelli.
L’idea nasce dai cazzilli palermitani, quelli veri, quelli delle friggitorie e delle feste di quartiere. Patate vecchie bollite, schiacciate, condite con prezzemolo, sale e pepe. Nessun uovo nell’impasto: solo la scelta giusta della patata, bella soda, per mantenere la forma allungata. Un piatto povero, ma pieno di identità.
Il team ha deciso di non snaturarlo, ma di farlo evolvere. Dentro quella patata che sa di casa, ha inserito un cuore generoso di pulled pork, preparato con spalla e coppa di maiale, marinate con paprika dolce affumicata, aglio e rosmarino. Una cottura lenta, paziente, quasi 18 ore, per ottenere una carne morbida e succosa. A legare tutto, il caciocavallo del Belice fresco, filante, che richiama i sapori delle ricette della nonna. Poi si compatta, si impana, si frigge. E quello che nasce non è solo uno street food. È un incontro tra passato e presente.
La medaglia di bronzo non è soltanto un terzo posto. È la dimostrazione che la tradizione, quando è trattata con rispetto e coraggio, può competere ai massimi livelli.
E diciamolo: “U Cazzillo Pork” ha già vinto una piccola gara parallela. Quella dell’attenzione. Perché il web ama ciò che sorprende. E questo piatto fa esattamente questo: ti fa sorridere prima ancora di assaggiarlo.
Palermo è terza in Italia. E “U Cazzillo Pork” è già diventato virale sul web.





