Il Palermo batte il Sudtirol 3-0 al Barbera e lo fa con autorità. La partita si accende al 21’, quando Pohjanpalo trasforma con freddezza il rigore dell’1-0. Al 37’ arriva il raddoppio firmato Jérémy Le Douaron, che finalizza un’azione ben costruita. Nella ripresa, al 51’, è Ceccaroni a chiudere i conti.
Al 78’ anche Ranocchia trova la rete del possibile 4-0, ma l’arbitro annulla per un fallo precedente sul portiere ospite. Il tabellone resta fermo lì: tre.
E qui torna il dato curioso, che ormai non è più solo una curiosità. Nelle ultime cinque partite il Palermo ha sempre segnato tre gol. Cambiano gli avversari, ma le reti rosanero restano le stesse:
– Bari-Palermo 0-3
– Palermo-Empoli 3-2
– Sampdoria-Palermo 3-3
– Palermo-Entella 3-0
– Palermo-Sudtirol 3-0
Un segnale chiaro di una squadra che attacca con continuità e sicurezza.
In tribuna stampa, prima del fischio d’inizio, si parla di Craig Warwick e sull’energia positiva che avrebbe “portato” al Barbera. Coincidenza? Magari l’energia c’è davvero… ma si chiama fiducia, lavoro settimanale e un gruppo che ha trovato equilibrio.
Il Palermo oggi è compatto, distribuisce bene il gioco, non si allunga e non si innervosisce. Sa quando affondare e quando gestire. Tre gol a partita non arrivano per caso: sono frutto di organizzazione e convinzione. Lo conferma anche mister Inzaghi a fine gara, intervenendo in sala stampa:
“Mi auguro che questo record, che in A e B non l’ha mai fatto nessuno nella storia del Palermo, convinca sempre di più i miei ragazzi che stanno facendo qualcosa di importante, che sono forti e che queste loro prestazioni devono diventare la normalità. Fare questi risultati per noi è motivo di grande soddisfazione. È stata una partita complicata, come tutte in Serie B, ma stiamo dando continuità ai risultati e penso sia una cosa molto importante.”
Intanto il Palermo sale a quota 51 punti e si porta a -2 dal Frosinone , confermandosi al quarto posto nella classifica di Serie B.
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Photo di Palermo Football Club S.p.A.