I bmwisti palermitani piangono la scomparsa di Massimo Fanara, spentosi ieri all’ospedale Villa Sofia all’età di 67 anni dopo una malattia affrontata con coraggio.
Per tutti gli appassionati delle due ruote di Palermo, soprattutto negli anni ’80, Massimo è stato un autentico punto di riferimento. Uomo di grande passione, competenza e spirito di amicizia, ha rappresentato per tanti motociclisti un esempio di amore sincero per il mondo BMW e per il motociclismo vissuto con rispetto, entusiasmo e libertà.Fanara fu pilota ufficiale della Brucato e Inguglia nel Campionato Siciliano, distinguendosi in anni importanti per il motociclismo regionale. La sua esperienza e il suo carattere lo resero una figura molto conosciuta e stimata nell’ambiente motociclistico palermitano.Tra i momenti più significativi della sua vita sportiva resta il viaggio del 1985 al seguito della mitica Parigi-Dakar insieme al team BMW, proprio nell’anno della vittoria del campione belga Gaston Rahier. Un’esperienza che Massimo ha sempre custodito con orgoglio e che raccontava con l’emozione di chi aveva vissuto da vicino una pagina storica del motociclismo mondiale. La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente amici, piloti e appassionati, che oggi lo ricordano con affetto e riconoscenza.“Massimo resterà sempre nei nostri cuori e nelle nostre strade. Con lui se ne va un pezzo importante della storia del motociclismo palermitano, ma il suo ricordo continuerà ad accompagnare ogni nostro viaggio”.
Alla famiglia Fanara giungano l’abbraccio e il cordoglio di tutti gli amici bmwisti di Palermo.







