Le melodie dei Beatles rilette attraverso il jazz e l’improvvisazione hanno incontrato il fascino dell’Area archeologica di Contrada Stretto. Protagonisti Daniela Spalletta e Glauco Venier, ospiti del Festival “Musiche e Parole”. La rassegna, ideata dalla Fondazione Sebastiano Tusa, con la direzione artistica di Daniele Ficola, è realizzata dal Comune di Partanna con il sostegno del Libero Consorzio Comunale di Trapani.
Per Daniela Spalletta è stato il primo incontro con il sito. «Questo luogo pieno di storia ci restituisce un’energia molto particolare. Cercheremo di dialogare con l’ambiente, con i suoni della natura e con il pubblico». Un dialogo musicale costruito insieme a Venier, definito dalla cantante «un vulcano friulano» e una mente creativa capace di trasformare ogni esecuzione in una nuova sfida».
Glauco Venier ha raccontato il suo primo incontro con Contrada Stretto attraverso una parola: silenzio. «Un silenzio arcaico, che mi ha stupito molto. Qualsiasi tipo di musica in questo sito diventa quasi religiosa, spirituale, importante». Il pianista ha ricordato anche il suo rapporto ormai trentennale con la Sicilia e con un pubblico che considera particolarmente empatico e sensibile.
«È una nuova interpretazione delle canzoni dei Beatles, anche di quelle meno note», ha spiegato il direttore artistico Daniele Ficola, sottolineando il valore del duo e il percorso artistico di Spalletta, oggi tra le voci apprezzate del jazz italiano.
Il Festival continua intanto a richiamare pubblico anche da fuori Partanna e a riportare al centro un sito rimasto per anni poco valorizzato. Il vicepresidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Ernesto Raccagna ha sottolineato il valore della cultura come volano per il territorio, mentre l’assessore comunale alla Cultura Roberto De Gennaro Crescenzo ha evidenziato come Contrada Stretto sia diventata oggi «un importante palcoscenico».
«Stiamo osservando una crescita costante di interesse e di entusiasmo», ha aggiunto Valeria Li Vigni, presidente della Fondazione Sebastiano Tusa. I prossimi appuntamenti vedranno protagonisti i SeiOttavi e, successivamente, un nuovo incontro con l’archeologia dedicato all’acqua e alla sua sacralità, tema profondamente legato alla storia di Contrada Stretto.
VIDEO https://youtu.be/NLan2ylu1Fg?si=hlMw8pxuQv_1fsoR
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