Bagheria torna a raccontarsi attraverso i suoi luoghi più conosciuti e quelli che ancora custodiscono storie tutte da scoprire. Per la settima edizione de Le Vie dei Tesori, la città apre ville nobiliari, musei, botteghe e spazi meno conosciuti, spingendosi fino al borgo marinaro di Aspra. Un viaggio tra arte, memoria, mare e tradizioni che quest’anno acquista un significato particolare: il festival celebra infatti vent’anni dalla sua nascita e propone, dal 19 settembre al 4 ottobre, tre fine settimana di visite ed esperienze.
L’obiettivo è anche quello di confermare e possibilmente superare i risultati dello scorso anno, quando Bagheria aveva accolto oltre 6.600 visitatori, generando una ricaduta economica sul territorio vicina ai 200 mila euro.
Il festival diretto da Laura Anello festeggia nel 2026 un traguardo importante: vent’anni di luoghi aperti al pubblico e di storie restituite alle comunità. Nato nel 2006 nell’ambito dell’Università di Palermo, Le Vie dei Tesori è cresciuto negli anni fino a coinvolgere numerose città e a diventare un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale e del territorio.

A Bagheria il programma, costruito sul territorio da Agostino D’Amato, parte da una delle principali novità di questa edizione: Torre Incorvino. Perfettamente circolare, caratteristica insolita rispetto alle torri dell’entroterra generalmente a pianta quadrata, sorge accanto a un’antica masseria cinquecentesca e potrebbe avere origini ancora precedenti. Nel corso dei secoli le sue mura hanno protetto anche alberi da frutto e alveari dai venti. Saranno gli stessi proprietari ad accompagnare i visitatori in un percorso che raggiungerà anche una grotta e un’antica sorgente.

Il viaggio prosegue ad Aspra, dove la tradizione marinara siciliana incontrerà il Giappone. Il 4 ottobre lo chef Paolo Bonanno, per Sushiway, guiderà uno showcooking dedicato al sushi, utilizzando anche prodotti e pesce legati al territorio: dalla bottarga al tonno e alla ricciola, insieme alle eccellenze dell’Antica Tonnara di Aspra. Un luogo che conserva anche la storia della famiglia Mighetti, tramandata attraverso quattro generazioni.

Sempre ad Aspra, il Museo dell’Acciuga permetterà di entrare nel cuore della cultura marinara. I visitatori potranno scoprire come si riparano le reti, conoscere le tecniche legate alla lavorazione e alla salatura delle acciughe e vivere un’esperienza di cineturismo che ricostruisce l’atmosfera di un antico borgo di pescatori. Tra calafati, donne impegnate a ricamare sull’uscio, il barbiere e la taverna, il pubblico diventerà parte di un racconto che richiama le atmosfere del cinema in bianco e nero.

Accanto alle novità ritorna la Bagheria delle grandi ville aristocratiche. A Villa Palagonia, figure fantastiche e decorazioni bizzarre accompagnano il visitatore fino alla celebre galleria con il soffitto ricoperto di specchi. Villa Butera racconta invece la storia del principe Giuseppe Branciforti e custodisce il suo grande salone affrescato.
A Villa Aragona Cutò il percorso attraversa le vicende delle famiglie che hanno abitato la dimora e i legami con Giuseppe Tomasi di Lampedusa, mentre la dimora Cirrincione-Mineo apre alcune stanze nelle quali sono ancora conservati arredi, pavimenti e decorazioni originali.


Villa Cattolica conduce invece nel mondo di Renato Guttuso. Il museo dedicato al pittore conserva le opere donate alla sua città e permette di incrociare anche le storie e gli sguardi di altri grandi protagonisti della cultura siciliana, da Ferdinando Scianna a Giuseppe Tornatore.
Tra i luoghi da scoprire c’è anche la casa museo Oasi Blu, dove Nino Rizzo ha raccolto ricordi e testimonianze dei suoi viaggi in ambienti continuamente trasformati, fino alla terrazza affacciata sui tetti.
Spazio anche al Museo del Giocattolo, con circa 1.600 pezzi della raccolta di Pietro Piraino Papoff: bambole di biscuit, trenini, carrozzine di alpacca, burattini e automobiline a pedali raccontano giochi e infanzia di altre epoche.
Il percorso raggiunge nuovamente la costa con l’Arco Azzurro, sospeso sul mare e diventato negli anni uno dei luoghi simbolo del territorio. Qui troverà spazio anche una collettiva degli Artisti del 25 giugno. Tornano inoltre, condizioni meteo permettendo, le escursioni in mare, le uscite in barca a vela e le esperienze subacquee accompagnate da esperti.

Con “Portami ad Aspra – Museo Paese” saranno invece le strade, le case e le piazze a raccontare le vicende degli abitanti del borgo. Il festival entrerà anche nelle botteghe dei maestri del carretto siciliano: dalla bottega-museo Minico Ducato, dove Concetta conserva la memoria del padre, alla storica famiglia Ducato, “masciddari” da generazioni, capaci di portare colori e decorazioni della tradizione siciliana fino al mondo contemporaneo e alla moda. I visitatori potranno assistere anche alla decorazione dal vivo di un oggetto.
Santi, paladini e cavalieri passeranno dai carretti al palcoscenico con “Ruggero libera Aladina”, spettacolo ospitato nel teatro di Villa Butera e ispirato ai canovacci di Giacomo Cuticchio. In programma anche la passeggiata “Bagarìa luogo di delizie”, tra ville e antichi portoni, accompagnati dalla guida e pittrice Caterina Guttuso.
«Giungere alla settima edizione di questo ricco festival nell’anno in cui Le Vie dei Tesori compie vent’anni è un traguardo importante per la nostra comunità – sottolinea il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli –. Bagheria conferma la sua vocazione culturale aprendo le porte non solo delle sue celebri ville aristocratiche, ma anche di luoghi inediti e suggestivi, da Torre Incorvino alla tradizione marinara di Aspra».
Per il vicesindaco e assessore alla Cultura Daniele Vella, l’iniziativa dimostra inoltre come la valorizzazione del patrimonio, dei prodotti enogastronomici, della memoria storica e delle esperienze legate al territorio possa trasformarsi in un motore di crescita economica e sociale.
Per partecipare alle visite de Le Vie dei Tesori è possibile acquistare i coupon online: 3 euro per un singolo ingresso, 10 euro per 4 visite e 18 euro per 10 visite. I coupon multingresso sono validi per le visite nei luoghi di Palermo, Bagheria, Carini, Corleone, Santa Flavia e Termini Imerese; per passeggiate ed esperienze sono invece previsti coupon dedicati. La prenotazione non è obbligatoria, ma è consigliata per assicurarsi l’ingresso nel giorno e nell’orario desiderati. Dopo l’acquisto online viene inviato via mail il coupon con codice QR da mostrare all’ingresso.