Più interventi, meno riprogrammazioni e tempi di attesa più brevi per i pazienti che necessitano di cure ad alta specializzazione. È questo l’obiettivo della nuova sala operatoria inaugurata all’IRCCS ISMETT di Palermo, la sesta a disposizione dell’Istituto.
Un investimento di oltre 900 mila euro, sostenuto con risorse di ISMETT e con il contributo della Banca d’Italia, che punta ad aumentare concretamente la capacità chirurgica del centro. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato l’assessore regionale della Salute Marcello Caruso, i rappresentanti della Banca d’Italia e la Direzione di ISMETT.
La nuova sala arriva in un contesto particolare come quello di ISMETT, dove l’attività trapiantologica in emergenza può richiedere contemporaneamente l’utilizzo di più sale operatorie. Una necessità che può comportare la riprogrammazione degli interventi già previsti. Avere a disposizione una sesta sala consentirà quindi una maggiore flessibilità nell’organizzazione delle attività e permetterà di aumentare il numero degli interventi.
Un potenziamento che guarda anche a uno dei problemi della sanità siciliana: la mobilità sanitaria verso altre regioni. L’obiettivo è offrire sul territorio un numero sempre maggiore di prestazioni ad alta complessità, evitando, quando possibile, che i pazienti siano costretti a spostarsi fuori dalla Sicilia per ricevere le cure necessarie.
«Questa nuova sala operatoria non rappresenta soltanto un ampliamento infrastrutturale, ma un investimento diretto sulla possibilità di garantire continuità, tempestività e qualità delle cure», ha dichiarato Angelo Luca, Direttore di IRCCS ISMETT. «In un centro ad alta specializzazione come il nostro, poter disporre di una maggiore capacità operatoria significa rispondere meglio sia alle esigenze dell’attività trapiantologica sia a quelle degli altri pazienti che attendono un intervento complesso».
La nuova struttura è stata realizzata con una soluzione modulare e risponde agli standard di sicurezza ambientale ISO 5. È inoltre predisposta per integrare tecnologie chirurgiche avanzate e sistemi basati sull’Intelligenza Artificiale, con applicazioni destinate a migliorare l’organizzazione del lavoro e il monitoraggio dei pazienti.
L’apertura è arrivata dopo il completamento dei collaudi tecnici e della validazione clinica e dopo il rilascio dell’autorizzazione sanitaria e dell’accreditamento istituzionale da parte della Regione Siciliana.
Per l’assessore regionale della Salute Marcello Caruso, il nuovo investimento conferma il ruolo delle strutture che, insieme agli ospedali pubblici, contribuiscono all’offerta del Servizio sanitario regionale. L’attivazione della sala, ha sottolineato, rappresenta un ulteriore passo per rafforzare l’assistenza ospedaliera, contrastare la mobilità passiva e consolidare in Sicilia l’offerta di cure ad elevata complessità.
Il progetto ha visto il sostegno della Banca d’Italia. «Abbiamo sostenuto con convinzione questo progetto per il suo inestimabile valore sociale», ha spiegato Salvatore Di Vitale, Consigliere superiore della Banca d’Italia, sottolineando come l’investimento possa produrre «un impatto diretto, misurabile e positivo sulla salute e sul benessere della comunità».
La sesta sala operatoria entra così a far parte del più ampio percorso di sviluppo di ISMETT, che punta a integrare nuove infrastrutture, tecnologie e organizzazione per tradurre l’innovazione in un vantaggio concreto per i pazienti: poter accedere più rapidamente a cure complesse e altamente specialistiche senza essere costretti a lasciare la Sicilia.
VIDEO
Photogallery












