Domenica 01 febbraio 2026 torna “Domenica al Museo”, l’iniziativa del Ministero della Cultura che, ogni prima domenica del mese, permette di entrare gratuitamente nei musei, nei parchi archeologici e nei principali luoghi d’arte statali.
Le visite si svolgeranno nei normali orari di apertura. In alcuni casi è richiesta la prenotazione, quindi è sempre una buona idea controllare in anticipo online o contattare direttamente il luogo che si desidera visitare. Sul sito dedicato all’iniziativa è possibile trovare l’elenco completo delle strutture aderenti e tutte le informazioni utili.
Come ha ricordato l’assessore Francesco Paolo Scarpinato, la Sicilia è una terra piena di bellezze che spesso chi ci vive dà per scontate. Questa giornata nasce proprio per invitare i siciliani a guardare con occhi nuovi ciò che hanno vicino, prima ancora di pensare a mete lontane. Allo stesso tempo, è un’occasione preziosa per chi visita l’Isola e vuole conoscerne più a fondo la storia, l’arte e la cultura.
Nella stessa giornata sarà possibile entrare gratuitamente anche nei 14 parchi archeologici regionali. Tra questi ci sono la Valle dei Templi di Agrigento; Segesta, Selinunte, le Cave di Cusa, Pantelleria e Lilibeo a Marsala; Naxos e Taormina, le Isole Eolie e Tindari; Siracusa, Eloro, la Valle del Tellaro, Akrai e Leontinoi; Catania e la Valle dell’Aci; Morgantina e la Villa Romana del Casale; Himera, Solunto e Iato; Kamarina, Cava d’Ispica e Gela.
L’ingresso sarà gratuito anche in molti altri luoghi regionali della cultura, come Palazzo Abatellis e il Museo Antonio Salinas a Palermo, il Museo “Agostino Pepoli” di Trapani, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, Palazzo Bellomo a Siracusa e il Museo interdisciplinare di Messina.
A Palermo, ad esempio, apriranno gratuitamente castelli, musei, chiostri e gallerie d’arte, tra cui la Zisa, la Cuba, San Giovanni degli Eremiti, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo Pitrè e Palazzo Abatellis, con orari che vanno in genere dalla mattina fino al primo pomeriggio o alla sera, a seconda del sito.
A Catania sarà possibile visitare il Teatro Antico, l’Anfiteatro Romano, il Museo Vincenzo Bellini, il Museo Emilio Greco, il Polo Museale Santa Chiara e molti altri spazi culturali. L’iniziativa è sostenuta dal Comune per aiutare cittadini e visitatori a conoscere meglio il patrimonio storico e artistico della città.
Anche Agrigento, Trapani, Messina, Siracusa, Enna, Caltanissetta e Ragusa partecipano con parchi archeologici, musei, aree storiche e luoghi simbolo del territorio, offrendo un’occasione concreta per una gita diversa dal solito, da vivere con calma e curiosità.