PALERMO – Una vittoria sofferta, conquistata con carattere e determinazione, che vale tantissimo per la classifica. Il Palermo supera 3-2 l’Empoli allo stadio Barbera al termine di una gara ricca di emozioni, agganciando il terzo posto in classifica e centrando l’undicesimo risultato utile consecutivo.
La partita si mette subito in salita per i rosanero. Dopo appena 5 minuti, l’Empoli passa in vantaggio con Gabriele Guarino, bravo a sfruttare una rapida azione offensiva e a battere Joronen, gelando il Barbera.
Il Palermo accusa il colpo ma non perde la testa. La squadra di Filippo Inzaghi cresce con il passare dei minuti e trova il pareggio al 23’: azione insistita dei rosanero e palla che arriva a Emmanuel Gyasi, che da posizione favorevole firma l’1-1 e riporta equilibrio nel match.
Nella ripresa il Palermo rientra in campo con maggiore intensità e al 57’ completa la rimonta. Cross dalla sinistra, sponda in area e Joel Pohjanpalo è implacabile: controllo e conclusione vincente per il 2-1 che fa esplodere lo stadio.

La gara però resta apertissima. L’Empoli non si arrende e al 72’ trova il nuovo pareggio: è Tyronne Ebuehi a firmare il 2-2, sfruttando una situazione favorevole e riportando la partita in perfetto equilibrio.
Nel finale succede di tutto. Il Palermo continua a spingere e trova l’episodio decisivo: calcio di rigore per i rosanero. Dal dischetto si presenta ancora Pohjanpalo, che all’84′ con grande freddezza segna il 3-2, completando la sua doppietta personale.
Nei minuti di recupero diventa protagonista Jesse Joronen, decisivo con una parata straordinaria che salva il risultato e mette in cassaforte la vittoria.
Tre punti pesantissimi per il Palermo, arrivati contro un avversario mai domo e al termine di una partita vera, combattuta fino all’ultimo secondo. Ora i rosanero possono guardare con fiducia al prossimo impegno infrasettimanale contro la Sampdoria, forti di una classifica che sorride e di una squadra che sa soffrire e vincere.