Genova – Al “Ferraris” va in scena una partita piena di emozioni tra Sampdoria e Palermo, con sei gol e continui cambi di scenario.
Il primo tempo è combattuto, nervoso, con il campo reso pesante dal diluvio. Il Palermo trova il vantaggio proprio allo scadere: al 45’ un’autorete di Abildgaard regala lo 0-1 ai rosanero. Una punizione, una deviazione sfortunata e la palla che finisce in rete. Prima dell’intervallo c’era stata anche un’azione spettacolare dei rosanero, conclusa da Pierozzi, ma il Var annulla tutto per un fallo precedente tra le proteste.
Nella ripresa la Sampdoria cambia ritmo. Al 50’ Begic firma il pareggio, al 53’ Pierini completa il sorpasso. In tre minuti la gara si ribalta. I blucerchiati prendono fiducia, spingono con continuità e al 68’ trovano anche il terzo gol con Cherubini: 3-1.
Sembra finita, ma il Palermo non si arrende. La squadra di Inzaghi alza il baricentro, cerca soluzioni sulle fasce e riapre la partita al 78’ con Augello, l’ex di turno, che trova il diagonale vincente. Gli ultimi minuti sono un assalto continuo, con la Samp che prova a difendere il vantaggio e il Palermo che ci crede fino all’ultimo pallone.
Al 92’ arriva l’episodio che cambia tutto: punizione dalla trequarti e colpo di testa di Ceccaroni che vale il 3-3. Una rete pesantissima che gela lo stadio e regala ai rosanero un punto prezioso.
La Samp resta con l’amaro in bocca per una vittoria sfumata nel recupero, ma conferma segnali di crescita. Il Palermo, pur con qualche disattenzione difensiva, dimostra carattere e allunga la sua serie positiva.



Photo di: Palermo Football Club S.p.A.