Un futuro non troppo lontano, una tecnologia capace di cambiare l’uomo e un progetto che può riscrivere le regole della vita. Sono questi gli elementi al centro di “La città senza nome”, il romanzo di Vincenzo Gatto che sarà presentato sabato 18 aprile alle ore 18:00 alla Feltrinelli Libri e Musica di via Cavour, a Palermo.

L’incontro vedrà l’autore dialogare con la giornalista Patrizia Gangi, offrendo al pubblico l’occasione di entrare nel cuore del libro. Le letture saranno curate dall’attore Tommaso Gioietta, che accompagnerà i presenti attraverso alcuni dei momenti più intensi del romanzo.La storia si sviluppa attorno al progetto Warren, un’iniziativa ambiziosa che mira a superare i limiti dell’essere umano attraverso l’integrazione tra biologia e tecnologia. Il progetto nasce in un contesto internazionale complesso, legato anche agli interessi e agli equilibri dell’Arabia Saudita.
Da questo esperimento prende vita Warren Sixtyone, un individuo creato tramite clonazione e potenziato con sistemi avanzati. Le sue capacità straordinarie lo rendono una figura centrale, ma anche un punto di tensione all’interno di un mondo segnato da interessi nascosti, strategie politiche e minacce.
Parallelamente, il romanzo racconta la costruzione di una nuova città sul Mar Rosso, voluta dallo sceicco Hamad, pensata come modello di società basato su convivenza, sviluppo e libertà religiosa.
Con “La città senza nome”, Vincenzo Gatto propone una riflessione attuale e concreta: il progresso può davvero migliorare l’uomo o rischia di cambiarlo troppo?
L’ingresso all’evento è libero fino ad esaurimento posti.