Nel corso dell’incontro l’autore dialogherà con Cetta Brancato, accompagnando i lettori alla scoperta di un romanzo che affronta con delicatezza i temi dell’amore, delle occasioni mancate e delle scelte che possono cambiare il corso di un’esistenza.
Nato a Messina nel 1996, Angelo Scuderi è dottorando in Filosofia teoretica e svolge attività di ricerca sui temi dell’immaginazione e del sogno. Dopo l’esordio con Una buona toga (CSA Editrice, 2022), con Prima di dirsi addio approda nel catalogo di Castelvecchi, confermando una scrittura capace di coniugare riflessione filosofica e intensità narrativa.
Lo stesso autore ha raccontato che l’idea del romanzo nasce da un incontro casuale avvenuto alla stazione di Taormina durante un violento temporale. Da quell’episodio ha immaginato ciò che sarebbe potuto accadere se avesse compiuto una scelta diversa, trasformando un frammento di realtà in una storia che invita a riflettere sul peso delle coincidenze e sul valore delle relazioni umane.
Il libro racconta l’incontro tra Leo e Beatrice, due giovani che si conoscono per caso e intraprendono un percorso fatto di emozioni, confessioni e cambiamenti. Una narrazione che esplora la fragilità dei legami, il trascorrere del tempo e il significato degli addii, ricordando come ogni incontro possa lasciare un segno profondo.