C’è un profumo che accompagna le vie di Partanna: è quello della sua celebre Cipolla Rossa, la “Cipudda Partannisa”, protagonista di una sagra che racconta non soltanto un prodotto della terra, ma anche l’identità e le tradizioni di un intero territorio.
Lungo il corso principale, aziende agricole ed enogastronomiche espongono cipolle dalle dimensioni sorprendenti. Si parte da esemplari di circa un chilo per arrivare fino ai tre chili di peso. Carnosa e croccante, la Cipolla Rossa di Partanna si distingue soprattutto per il sapore dolce e delicato e per la sua versatilità in cucina. E c’è anche una caratteristica che incuriosisce i visitatori: è una cipolla che provoca una lacrimazione molto ridotta quando viene tagliata.
La sagra diventa così una grande vetrina per le aziende e i produttori locali, ma anche un’occasione per scoprire i tanti modi in cui la “cipudda” può arrivare in tavola. Tra gli stand si susseguono panini con salsiccia e cipolla, hamburger con cipolla caramellata, anelli di cipolla fritta, conserve, marmellate e altre preparazioni che ne esaltano il gusto.
Tra le proposte anche le busiate di grano Senatore Cappelli preparate da Vito Zarzana, condite con crema di cipolla e salsiccia e completate da un crumble croccante di mandorle, pomodoro secco e mollica tostata. Un piatto che riunisce ingredienti e profumi della cucina siciliana, giocando anche sulle diverse consistenze e lasciando alla Cipolla Rossa di Partanna il ruolo di protagonista.
Ma la manifestazione non è soltanto degustazione. La sagra si intreccia con la Notte Bianca di Partanna, offrendo l’occasione di vivere il centro storico e conoscerne anche il patrimonio artistico e religioso.
Intervista a Francesco Li Vigni, sindaco di Partanna
VIDEO https://youtu.be/9jNttQgdFAg



