Barche, pescatori e soprattutto sardine hanno segnato per lungo tempo la vita di Castel di Tusa, borgo affacciato sul Tirreno dove la cultura del mare continua a essere custodita anche attraverso la gastronomia. Il 12 agosto questa storia torna protagonista con la 31ª Sagra del Pesce, ospitata nella suggestiva Zona Lampare, lungo via Cesare Battisti.
La manifestazione affonda le proprie radici nella forte vocazione marinara della frazione di Tusa, in provincia di Messina. Per secoli la pesca ha rappresentato una delle attività principali della comunità locale e, tra le specie più importanti, un ruolo particolare era riservato alle sardine. Il pescato non era destinato soltanto al consumo quotidiano: una parte veniva conservata sotto sale e commercializzata, diventando una risorsa per numerose famiglie.
Anche il luogo scelto per la sagra conserva nel nome una traccia di questo passato. Le lampare erano infatti le luci utilizzate durante la pesca notturna per attirare i banchi di pesce azzurro. Un’immagine fatta di piccole imbarcazioni illuminate nel buio che appartiene alla memoria di molte comunità costiere siciliane e che a Castel di Tusa è rimasta legata a questo tratto di litorale.
Intorno alle origini della festa si tramanda anche un antico racconto popolare. Secondo la tradizione orale, nei primi anni del Novecento alcuni pescatori, sorpresi da una tempesta, sarebbero stati soccorsi e successivamente rifocillati con sardine arrostite. Da quell’episodio di solidarietà sarebbe nata l’abitudine di condividere il pesce in occasione di una giornata di festa. Una storia tramandata nel tempo che restituisce il senso più autentico della manifestazione: il mare come lavoro, ma anche come elemento capace di unire una comunità.
Con il passare degli anni la sagra è diventata uno degli appuntamenti dell’estate di Castel di Tusa, richiamando residenti, villeggianti e visitatori. Al centro rimane il pesce, preparato secondo la tradizione e proposto durante le degustazioni in un’atmosfera informale e conviviale.
La 31ª edizione animerà la Zona Lampare il 12 agosto 2026 con gli stand gastronomici dedicati alle specialità di mare. La serata sarà accompagnata anche da musica e momenti di intrattenimento, mentre per gli orari e il programma dettagliato delle singole iniziative è necessario fare riferimento agli aggiornamenti degli organizzatori.
La festa offre anche l’occasione per conoscere Castel di Tusa, piccola località della costa tirrenica messinese caratterizzata da spiagge di ciottoli, mare limpido e un piccolo approdo.