Vicoli, piazze e spazi culturali di Sambuca di Sicilia si preparano ad accogliere libri, autori, giornalisti e lettori per una manifestazione che vuole trasformare il borgo in un luogo di incontro e condivisione. Dal 18 al 20 settembre arriva “Una Strada di Libri – Fiera dell’editoria e del libro Emanuele Navarro della Miraglia”, tre giornate dedicate alla cultura, al confronto tra generazioni e al rapporto tra libri e territorio.
La manifestazione, promossa da Unitre Sambuca e dalla Strada degli Scrittori, con la direzione artistica di Franco Nuccio, coinvolgerà il Complesso monumentale di San Sebastiano e diversi luoghi del centro storico. Non una semplice successione di presentazioni editoriali, ma un programma articolato tra incontri con gli autori, dibattiti, laboratori con studenti e ragazzi, letture per bambini, momenti dedicati alla memoria, alla legalità, all’arte e anche alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
La rassegna è stata presentata al Grand Hotel des Palmes di Palermo alla presenza della sindaca di Sambuca di Sicilia Giovanna Casà, del direttore artistico Franco Nuccio, del presidente della Strada degli Scrittori Felice Cavallaro, dell’assessore alla Cultura del Comune di Palermo Antonio Rini, del presidente di Unitre Giuseppe Oddo e del consigliere di Sicilbanca Franco Zinna.
L’apertura è prevista venerdì 18 settembre, alle 17.30, nella Sala congressi di Sicilbanca, con la presentazione ufficiale della Fiera. Alle 18 si entrerà subito nel vivo con il dibattito “Letteratura e Giornalismo, il modello dei festival letterari tra cronaca e approfondimento”, al quale prenderanno parte Concetto Mannisi, presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Felice Cavallaro, Franco Nuccio e Gero Tedesco, direttore di Pace Fest.
Sempre nella giornata inaugurale è prevista, al Teatro comunale L’Idea, la cerimonia di apertura della mostra permanente di opere tessili figurative dell’artista francese Sylvie Clavel, un ulteriore tassello di un programma che punta a mettere in dialogo linguaggi ed esperienze artistiche differenti.
Uno spazio importante sarà dedicato ai temi della legalità e della lotta alla mafia. Tra gli appuntamenti annunciati figura un panel con il generale dei Carabinieri Giuseppe Governale e il giornalista Salvatore Mignosi. A seguire, un nuovo momento di confronto con il procuratore Maurizio de Lucia e il giornalista Salvo Palazzolo.
La Fiera guarderà anche ai grandi percorsi culturali che stanno interessando la Sicilia. Un panel sarà dedicato ad Agrigento e Gibellina, realtà al centro di importanti progetti legati alla cultura e all’arte contemporanea, con l’obiettivo di riflettere sul ruolo degli eventi culturali nella crescita e nella valorizzazione dei territori.
Nel corso delle tre giornate troveranno spazio anche incontri con scrittori, giornalisti ed esponenti del mondo culturale, insieme ad attività rivolte direttamente agli studenti. L’intento è quello di coinvolgere pubblici diversi, dai lettori più esperti ai bambini, creando occasioni di partecipazione e di confronto che vadano oltre il semplice rapporto tra autore e pubblico.
Uno dei momenti conclusivi sarà dedicato al dialogo tra i direttori dei principali festival letterari e culturali siciliani. L’obiettivo, spiegato dal direttore artistico Franco Nuccio, è quello di «creare una rete per lavorare in sinergia e dialogare con le istituzioni, sviluppando e valorizzando tutte queste iniziative sparse per la regione».
«Siamo qui per presentare un progetto che ci terrà impegnati per tre giorni e coinvolge molte più fasce d’età – ha sottolineato la sindaca Giovanna Casà –. Avremo appuntamenti interessanti per gli adulti, ma verranno coinvolti anche bambini e ragazzi con letture specifiche per loro».
Per Franco Nuccio, la manifestazione vuole concentrare in pochi giorni «incontri con diversi autori, laboratori con studenti e ragazzi e dibattiti a cui possono partecipare tutti i lettori», mettendo insieme temi differenti ma legati da un unico filo conduttore: la cultura come strumento di crescita e partecipazione.
Felice Cavallaro ha invece sottolineato il valore simbolico di una Fiera che si svolge tra i vicoli e le piazze di Sambuca: «È bellissima l’idea che la prima Fiera del libro organizzata anche dalla Strada degli Scrittori si svolga in questo luogo, che sta rinascendo proprio grazie alla cultura».
Per Cavallaro una delle sfide più importanti resta quella di avvicinare soprattutto i giovani alla lettura, in un momento storico in cui il loro rapporto con la cultura passa spesso attraverso social e dispositivi digitali. «Dobbiamo riuscire a far capire loro come muoversi nel mondo della cultura – ha spiegato – e costruire il loro futuro senza andarsene». Da qui il richiamo al concetto di “restanza”, inteso come possibilità di immaginare il proprio futuro anche nei luoghi d’origine.
Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Palermo Antonio Rini ha sottolineato la capacità dei piccoli centri di trasformare rapidamente le idee in iniziative concrete, auspicando la nascita di un ponte culturale tra Palermo e realtà come Sambuca. “Una Strada di Libri” vuole dunque portare il libro fuori dagli spazi tradizionali e farlo entrare nella vita quotidiana del borgo, trasformandolo in occasione di incontro, conoscenza e partecipazione.
La manifestazione si concluderà domenica sera in piazza della Vittoria con uno spettacolo musicale, chiudendo tre giorni durante i quali Sambuca di Sicilia diventerà un vero e proprio laboratorio culturale diffuso.

