Pigiami colorati, musica, giochi e soprattutto tanta solidarietà. Venerdì 18 settembre la Pigiama Run torna a Mondello per una nuova edizione della corsa-camminata promossa dalla Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, a sostegno dei bambini oncologici e delle loro famiglie.
L’appuntamento è dalle 16:30 alle 20:30 nell’area pedonale di viale Regina Elena, nel tratto compreso tra il Club Lauria e l’Hotel La Torre. Palermo sarà una delle oltre 35 città italiane coinvolte contemporaneamente nell’iniziativa, giunta alla settima edizione e organizzata nel mese del Gold Ribbon, dedicato a livello internazionale alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici.
Una manifestazione dal carattere allegro e familiare, ma con un obiettivo concreto. Con una donazione di 15 euro sarà possibile ricevere il pacco gara con i gadget messi a disposizione dagli sponsor e le pettorine per la famiglia. L’intero ricavato sarà destinato al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Arnas Civico di Palermo, diretto da Paolo D’Angelo.
Le donazioni possono essere effettuate attraverso il sito della Pigiama Run, nella sede di Lilt Palermo di via Thaon de Revel 10 oppure direttamente al Village prima della partenza.
Il pomeriggio inizierà alle 16:30 con l’apertura del Village davanti al Lido dell’Esercito. Più di 14 gazebo daranno vita a una grande ludoteca a cielo aperto con attività gratuite rivolte soprattutto ai più piccoli.
Minimupa proporrà un laboratorio per realizzare originali medaglie, mentre Radici, piccolo museo della natura, coinvolgerà i bambini in attività con foglie, argilla e altri elementi naturali. Dudi porterà le sue letture animate e Le forme di Enrico insegnerà ai partecipanti a lavorare la pasta di sale. Nel Village sarà inoltre possibile conoscere associazioni e realtà del territorio, ritirare gadget e, al termine della corsa, partecipare a un momento conviviale con aperitivo.
Non mancheranno musica e spettacolo. Sul palco arriveranno le Huntr/x, le cacciatrici di demoni diventate popolari tra i più giovani, mentre i Tachipirina 500, formazione di musicisti palermitani, proporranno le cover di alcuni dei brani più conosciuti della scena indie italiana. A scandire il pomeriggio sarà anche l’animazione del dj Mirko Speciale di Cartoonia.
Alle 19 scatterà il momento più atteso: la Pigiama Run vera e propria. Nessuna competizione e nessun cronometro da battere. Il percorso potrà essere affrontato correndo o camminando, ma anche in bicicletta, in monopattino o accompagnando i bambini con il passeggino. L’unica regola sarà presentarsi in pigiama, trasformando il lungomare di Mondello in un lungo serpentone colorato.
Contemporaneamente la solidarietà arriverà anche dal mare. Le Aquile Rosa di Lilt Palermo percorreranno lo stesso tratto a bordo del Dragon Boat, disciplina praticata anche nei percorsi di riabilitazione delle donne operate di tumore al seno.
Il pigiama diventa così il simbolo di una vicinanza concreta ai piccoli pazienti che trascorrono lunghi periodi in ospedale.
«L’idea di correre in pigiama nasce per essere vicini a tutti quei bambini che sono costretti ad indossarlo tutti i giorni durante le loro lunghe degenze. La Pigiama Run è la vera corsa di solidarietà di Palermo. Finora abbiamo assistito circa 60 persone per i viaggi dei bambini che non possono curarsi in Sicilia e abbiamo acquistato un monitor per la rianimazione pediatrica», spiega la presidente di Lilt Palermo, Letizia Davì.
Alla partenza sarà presente anche Alessandro Anello, assessore allo Sport del Comune di Palermo, che ha patrocinato la manifestazione. L’iniziativa ha ricevuto inoltre il patrocinio di Confcommercio Palermo e dei Comuni di Misilmeri e Campofiorito, dove la Pigiama Run si svolgerà contemporaneamente in modalità “anywhere”. A sostegno dell’evento anche Cesvop e Croce Rossa Italiana.
Una corsa senza vincitori né classifiche, dunque, nella quale il traguardo più importante sarà quello della solidarietà: indossare un pigiama per qualche ora per essere idealmente accanto ai bambini che, quel pigiama, sono costretti a portarlo durante le giornate trascorse in ospedale.

