Il Parco Avventura Madonie ospita il “Laboratorio di Natura Mediterranea”, un evento tenuto dal Dott. Calogero D’Alberti, fondatore della Casa dei Salici. Questo laboratorio si concentra sul tema della “Cura del corpo e dell’ambiente”, esplorando il legame profondo tra l’uomo e la natura attraverso pratiche sostenibili.
Da oltre vent’anni, D’Alberti ha trasformato la sua Casa dei Salici, situata a Petralia Soprana, in una fattoria polifunzionale, dove coinvolge i suoi ospiti nelle attività: dall’agricoltura alla permacultura, dalla trasformazione alimentare alla produzione di cosmetici e fitoterapici.
Secondo D’Alberti, l’uomo deve considerarsi un custode dell’ecosistema. Questo approccio consente di lavorare in armonia con la terra, utilizzando le risorse locali in modo sostenibile, creando un ciclo virtuoso. L’ambiente non è visto come una risorsa esterna da sfruttare, ma come un sistema vivente di cui facciamo parte. Riconoscere questo legame significa adottare pratiche che mantengano l’equilibrio naturale. Un aspetto a cui D’Alberti dà particolare importanza, è quello delle fermentazioni.
Questo processo non solo è benefico per la salute umana, grazie alla produzione di probiotici, ma anche può essere vantaggioso per l’ambiente. I prodotti fermentati, come gli aceti, conservano una ricca microbiologia, che sostiene la salute intestinale e può essere utilizzata anche per la pulizia e la conservazione domestica, a differenza degli aceti industriali pastorizzati. Al centro di questa pratica c’è l’idea che il corpo umano possieda un potente sistema di difesa naturale, fortemente supportato dalla microbiologia. Mantenere questo equilibrio attraverso l’uso di prodotti naturali e fermentati rafforza il sistema immunitario e riduce la necessità di cure farmacologiche.
In questa intervista D’Alberti invita a sperimentare in casa, piccole trasformazioni microbiologiche, come la produzione di alimenti fermentati. Queste semplici pratiche aiutano a comprendere l’importanza dei microrganismi nella nostra vita quotidiana e a integrare queste conoscenze. Attraverso queste trasformazioni, non solo ci prendiamo cura di noi stessi, ma partecipiamo anche a un ciclo di rispetto e armonia con l’ambiente.
Servizio di Patrizia Gangi -Antonio Scarcella