“Orizzonti di Sicilia – l’Isola vista dall’alto” è una rubrica che nasce per raccontare la Sicilia con uno sguardo diverso, più lento e rispettoso. Un viaggio dall’alto che non cerca effetti, ma emozioni vere, lasciando che siano i territori a parlare attraverso le immagini.

Le riprese sono curate dal regista Fabio Riccobono, che accompagna questo racconto con sensibilità e attenzione. Il suo lavoro restituisce prospettive nuove senza allontanarsi dall’anima dei luoghi, mettendo sempre al centro il paesaggio e le persone che lo vivono.
“Orizzonti di Sicilia” arriva a Calatafimi Segesta, un territorio dove la campagna e la memoria storica convivono da secoli. Vista dall’alto, Calatafimi si inserisce nel paesaggio con naturalezza, circondata da colline ampie e silenziose, segnate dal lavoro agricolo e dal passare del tempo.
La campagna che abbraccia il paese racconta una Sicilia interna fatta di grano, ulivi e vigneti. Dall’alto si colgono le forme regolari dei campi, i confini disegnati con pazienza, il rapporto profondo tra l’uomo e la terra. È un paesaggio che non cambia in fretta, ma che conserva identità e dignità.
Questo territorio è anche uno dei cuori storici della Sicilia occidentale. A pochi chilometri dal centro abitato si apre il Parco Archeologico di Segesta, dove il celebre Tempio dorico si staglia isolato nel paesaggio, in un dialogo continuo con le colline circostanti. Più in alto, il Teatro antico domina la valle e offre una vista che racconta l’importanza di questo luogo già in epoca antica.
Calatafimi è legata anche alla storia dell’Italia moderna. Qui si combatté la Battaglia di Calatafimi del 1860, uno degli episodi simbolo del Risorgimento. Oggi il Sacrario di Pianto Romano ricorda quel momento, immerso nello stesso paesaggio che allora fu teatro di uno scontro decisivo.
Il centro storico conserva ancora un’atmosfera autentica, fatta di vicoli, piazze raccolte e chiese che raccontano una spiritualità semplice e radicata. Dall’alto emerge chiaramente l’equilibrio tra il paese e il territorio che lo circonda.