Torna a Partanna il Festival “Musiche e Parole”, giunto quest’anno alla sua terza edizione. La manifestazione, in programma nell’Area archeologica di Contrada Stretto, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio, capace di coniugare spettacolo, arte e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico.
Il Festival nasce da un progetto ideato e curato dalla Fondazione Sebastiano Tusa, con la direzione artistica di Daniele Ficola, ed è realizzato dal Comune di Partanna con il sostegno del Libero Consorzio Comunale di Trapani e dell’Azienda Farmaceutica Riccobono di Palermo. Collaborano inoltre importanti istituzioni culturali e musicali, tra cui il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e l’Accademia di Belle Arti di Palermo.
L’obiettivo della rassegna è valorizzare e far vivere l’Area archeologica di Contrada Stretto attraverso un percorso culturale multidisciplinare che intreccia musica, teatro, incontri, visite guidate e approfondimenti dedicati all’arte contemporanea e all’archeologia.
Ricco il programma dell’edizione 2026, che vedrà protagonisti artisti di rilievo nazionale e internazionale. Ad aprire il Festival, il 23 luglio, sarà Olivia Sellerio con “Zara Zabara – Canzoni per Montalbano”, spettacolo che accompagna da anni l’immaginario legato al celebre commissario nato dalla penna di Andrea Camilleri. Seguiranno il concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Christopher Franklin con il pianista Antonio Di Cristofano, il recital del pianista jazz Danilo Rea, il concerto del Quartetto di Sax e pianoforte del Conservatorio di Palermo, il duo formato da Daniela Spalletta e Glauco Venier, il ritorno dei SeiOttavi con “inCanto d’Autore” e lo spettacolo teatrale “Le mille bolle blu” con Filippo Luna.
Accanto agli spettacoli, il Festival proporrà anche visite guidate dell’Area archeologica e incontri culturali con figure di primo piano del panorama artistico e scientifico contemporaneo, tra cui Bruno Corà, Emilio Isgrò, Mark Art e l’archeologo Massimo Cultraro.
A chiudere la manifestazione sarà l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, diretta da Ignazio Maria Schifani con la partecipazione del controtenore Filippo Mineccia, protagonista di un concerto dedicato al repertorio barocco italiano nella Chiesa Madre di Partanna.
I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili online su TicketOne e nei punti vendita autorizzati del circuito.
• Biglietto singolo: da 15 euro
• Abbonamento completo agli 8 eventi: da 90 euro
Le visite guidate, gli incontri con gli artisti e le conferenze saranno a ingresso gratuito.
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