Una storia di vela che attraversa tre generazioni e che continua nel segno del Club Canottieri Roggero di Lauria. Sarà Tommaso Bruni, 22 anni, erede di una delle famiglie simbolo della vela siciliana, a guidare il gruppo di giovani atleti del Club alla 21ª edizione della Palermo-Montecarlo, una delle più prestigiose regate d’altura del Mediterraneo. La competizione, organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda, prenderà il via il 18 agosto e si concluderà il 23.
Il Club Canottieri Roggero di Lauria, presieduto da Andrea Vitale, sarà sulla linea di partenza con South Kensington – First 35 Performance, dell’armatore Massimo Licata D’Andrea, che sarà anche al timone. Comandante Massimiliano Passariello e skipper Tommaso Bruni. A completare l’equipaggio saranno Domenico Campo, Marco Cipriano, Giovanni Sanfilippo, Armando Caronna e Francesco Benfratello, unico atleta del team a non appartenere al Club Lauria. «Per noi partecipare alla Palermo-Montecarlo è importante – ha commentato il presidente del Club Lauria, Andrea Vitale – perché è organizzata dal Circolo della Vela, a cui siamo vicini, e perché è una delle più belle regate del Mediterraneo. Siamo orgogliosi del nostro team che, grazie al deputato alla Vela Stefano Tortorici, ha scelto di valorizzare il nostro vivaio. La collaborazione con l’imbarcazione South Kensington rappresenta da anni il punto di riferimento dell’attività di altura del Lauria e vanta un palmarès di assoluto prestigio, tra cui la vittoria del Campionato Italiano Assoluto d’Altura 2025 e del Campionato Italiano Offshore 2025».
Per Tommaso Bruni, 22 anni e studente alla facoltà di Economia, la vela è una tradizione di famiglia che attraversa tre generazioni. Il nonno Ubaldo Bruni è stato campione italiano Dinghy ed esperto navigatore. Il padre Ganga Bruni, formatore di talenti olimpionici, è attualmente allenatore della squadra Nacra 17 della Federazione Italiana Vela. Lo zio Checco Bruni è stato timoniere di Luna Rossa nelle ultime due edizioni della Coppa America, più volte campione del mondo ed è ancora oggi un importante componente del Team Prada. Anche l’altro zio, Marco Bruni, è skipper del Lauria e con la barca Cochina ha vinto la Palermo-Montecarlo e il Trofeo Angelo Randazzo. Una tradizione che Tommaso porta avanti costruendo, allo stesso tempo, il proprio percorso nelle regate d’altura.

«Per questa Palermo-Montecarlo il Lauria mi ha dato l’opportunità di guidare un gruppo di ragazzi cresciuti tutti nelle squadre giovanili del Club – ha spiegato Tommaso Bruni – in modo da farci fare esperienza nel mondo delle regate offshore. Con lo stesso gruppo quest’anno abbiamo partecipato alla Regata dei 5 Fari, a giugno, classificandoci al secondo posto di categoria e quarti overall, con l’imbarcazione Extra1. Da alcuni anni faccio regate su barche d’altura e questa sarà la mia quarta partecipazione alla Palermo-Montecarlo, sempre con il Club Lauria. Con South Kensington, quest’anno ho partecipato alla 151 Miglia e al Campionato Italiano Assoluto a Gaeta».
Il Lauria si prepara così alla Palermo-Montecarlo puntando sull’esperienza maturata nell’altura, ma soprattutto su un equipaggio giovane cresciuto nelle proprie squadre.
Tommaso Bruni